Sostegno psicologico sistemico relazionale

Approccio sistemico-relazionale

L’approccio sistemico relazionale: cos’è?

La consulenza sistemica è prima di tutto l’instaurarsi di una relazione tra una persona – o una coppia o una famiglia – che si trova in una situazione di difficoltà ed un’altra persona capace di orientare e/o risolvere il problema o conflitto o crisi individuale (o di coppia o familiare). In particolare si configura come un processo relazionale nel quale un professionista, adeguatamente formato, aiuta il cliente a risolvere problemi, a prendere decisioni, a gestire situazioni di crisi e di conflitto, a migliorare i rapporti interpersonali ed a sviluppare una maggiore consapevolezza di sé e della propria vita di relazione.

A chi è rivolta?

La consulenza sistemica è rivolta all’individuo, la coppia, la famiglia impegnati ad affrontare eventi critici del proprio ciclo vitale.

Per quali problemi?

La consulenza sistemica è indicata per problemi che si manifestano come “individuali”- disturbi alimentari, sintomi psicosomatici, problemi scolastici, blocchi evolutivi, sofferenza emotiva, problemi di ansia- e problemi più specificamente “relazionali”:crisi di coppia, difficoltà nella relazione tra genitori e figli, problemi di comunicazione. A seconda di chi richiede la consultazione, e in base alla valutazione che lo psicologo o cliente/i faranno, si decide a chi si rivolgerà la consulenza: all’individuo, alla coppia, alla famiglia.

Quanto dura?

La consulenza psicologica è un intervento breve, strutturato circoscritto nel tempo. Il primo o i primi due incontri hanno lo scopo di raccogliere informazioni e di costruire insieme un progetto di intervento. Dopo questi colloqui preliminari, secondo le necessità che emergono, segue un’indicazione che può essere di un ciclo di sedute, di cui psicologo e cliente (o coppia, o famiglia) definiscono durata e frequenza.

Cosa vuol dire sistemico?

La consulenza ad orientamento sistemico – relazionale riconosce la sua matrice teorica di riferimento nei principi del paradigma sistemico e nella teoria della complessità e pone alla base del proprio modello operativo la ricerca delle connessioni tra disagio individuale e caratteristiche specifiche del contesto in cui esso si manifesta. L’approccio sistemico mette al centro dell’attenzione – sia che ci si occupi di un problema della famiglia, della coppia, o dell’individuo – la rete di relazioni come risorsa principale delle persone e come cornice che spiega e dà senso a quanto accade loro. In quest’ottica è possibile, attraverso la narrazione e la conversazione, esplorare modi alternativi e creativi di affrontare un problema o una crisi evolutiva.

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